“Chi vede me vede il Padre” diceva Cristo. In effetti tutto il Cristianesimo si fonda sulla figura del Figlio. Il Figlio l’hanno visto, ascoltato, toccato, ucciso, ma il Padre è rimasto sempre un concetto astratto e intangibile. Quì, in questa opera c’è tutta la gioia, la serenità e l’amore di un bimbo che, unico, vede il Padre e ne ammira la infinita bellezza. Lo Spirito scende come colomba a rendere reale ciò che non è.